DERBY AROUND: IL DERBY DI SANTIAGO – CILE

DERBY AROUND: IL DERBY DI SANTIAGO – CILE

Cile, Santiago, capitale del paese con i suoi sei milioni di abitanti e decisamente la metropoli più importante dello stato sudamericano…

qui prende vita per almeno due volte all’anno, il superclassico del Cile tra Colo Colo e Universidad de Chile, che oltre ad essere le due squadre della capitale sono anche le più seguite e amate di tutto il paese, per questo quando è “giorno di derby” il paese si ferma, e migliaia di persone partono anche dalla punta più estrema della nazione per poter assistere a questo unico evento.

 

Il Colo Colo fu fondato il 9 aprile del 1925 quando un gruppo di giocatori, guidati da David Arellano, decise di lasciare il Magallanes (altra squadra di Santiago, ora nelle divisioni inferiori) perché i dirigenti non erano d’accordo con la loro idea di trasformare la società in un club professionale. Crearono allora una nuova squadra e scelsero come nome Colo Colo.

Il nome deriva da quello del Grande capo della tribù Mapuche, che aveva combattuto fieramente, con intelligenza e senza mai essere sconfitto contro gli invasori spagnoli.

I fondatori scelsero due colori: il bianco, simbolo di purezza, per la maglietta, e il nero, segno di determinazione, per i pantaloncini.

Il club fu tra i fondatori della Liga Profesíonal cilena nel 1933 e nel 1937 conquistò il suo primo titolo locale. Alla festa non poté purtroppo partecipare David Arellano, deceduto qualche anno prima e a cui verrà in seguito intitolato l’Estadio Monumental dove il Colo Colo gioca tutte le sue gare di fronte ai suoi 45.900 spettatori .

Tanti i soprannomi del Colo Colo: el Cacique e albos (i bianchi) sono i più usati oltre a Los de Macul dal nome del quartiere in cui ha sede la società. La tifoseria più appassionata è quella dell’Hinchada o barra brava ed è conosciuta col nome di Garra Blanca (Artiglio Bianco).

Si tratta del più grande gruppo organizzato in Cile insieme ai tifosi degli arcirivali dell’Universidad de Chile. La Garra Blanca è nota in quanto segue la propria squadra in ogni città e in ogni stadio in cui il Colo Colo gioca.

Inoltre la Garra è la più vecchia barra brava del paese che ha dato il “la” al tutto il tifo organizzato cileno di ieri e di oggi.

Il Colo Colo è la squadra più titolata di Cile, con 32 titoli nazionali, 11 Coppe di Cile, 2 Supercoppe cilene ma tuttavia il trionfo più importante per los Albos è sicuramente la Copa Libertadores vinta nel 1991 contro i paraguaiani dell’Olimpia Asunción e culmine di un triennio straordinario con in panchina l’allenatore iugoslavo Mirko Jozic. Dopo aver eliminato il Boca Juniors in semifinale e aver pareggiato la finale di andata in Paraguay, il Colo Colo si impose 3-0 al ritorno a Santiago e rimane tuttora l’unica squadra cilena ad aver alzato al cielo la coppa più importante del Sudamerica.

L’Universidad de Chile nacque il 24 maggio del 1927 dalla fusione di tre società calcistiche: Náutico Universitario, Internado FC e Universitario de Atletismo y Federacion Universitaria. Il simbolo scelto fin dai primi anni fu un gufo, che rappresenta la saggezza e l’armonia tra il corpo e lo spirito.

Inizialmente la divisa era formata da una maglia bianca e dei pantaloncini blu, e solo nel 1959 la squadra adottò il completo azzurro scuro che utilizza ancora oggi. Oltre al gufo, una grande U rappresenta lo stemma della squadra, vincitrice di sedici campionati cileni.

Anche in questo caso sono molti i soprannomi, ma tra i più comuni citiamo: la U (abbreviazione di Universidad), azúles (dal colore della maglia), el Chuncho (dal simbolo della squadra), gioca le sue gare interne allo stadio all’Estadio Nacional 48.000 posti, divenuto tristemente famoso in quanto teatro delle torture tremende che dovettero subire i cileni che si ribellavano al regime di Pinochet, andato al potere l’undici settembre 1973, con il benemerito appoggio degli Yankee o meglio dire della CIA.

Il club, secondo più titolato di Cile vanta 18 campionati, 5 Coppe di Cile, 1 Supercoppa cilena e una Coppa Sudamericana conquistata nel 2011, l’equivalente della nostra Europa League.

I successi nel Clásico pendono nettamente dalla parte dei Colocolinos che hanno ottenuto in campionato 77 successi contro i soli 48 degli odiati rivali. Tanti gli incontri memorabili, ma ora ci soffermeremo su due “episodi” recenti. Il primo a favore della U, che nel 2012 conquistò una memorabile vittoria per 5-0 facendo registrare il successo più largo della storia tra le due formazioni.

Ovviamente una componente fondamentale di questa epica sfida sono i tifosi. I gruppi più famosi (nel bene e nel male) sono la Garra Blanca per il Colo Colo e Los de Abajo per la U. Molto lo spettacolo regalato dalle tifoserie sugli spalti, ma tanti purtroppo sono anche gli incidenti causati: 70 arresti nel 1993, due morti nel 1999, un morto e 168 feriti nel 2003 con la partita che fu sospesa al 55’ solo per citare alcuni dei più grandi scontri tra i due gruppi.

Un pensiero finale, lo volgiamo regalare a tutto il popolo cileno in lotta proprio in questi giorni : come forse sapete il campionato di calcio è stato sospeso per via delle proteste che attraversano il paese da cima a fondo, il governo ha pensato bene di imporre il coprifuoco, e di lasciare la gestione della crisi nelle mani dell’esercito, il quale si comporta come tale, e come sempre si sono comportate le truppe cilene in questi casi, uccidendo, facendo sparire persone nel nulla, violentando centinaia di donne catturate.

Pensate che una di queste poche settimane fa è stata catturata, violentata e poi impiccata in una piazza di Santiago come monito per gli altri manifestanti. Il tutto nel tacito silenzio delle nostrane democrazie occidentali, un atteggiamento, che come nel 1973 con Pinochet, lascerà strascichi di sangue nelle pagine della storia.

 

Eros Albertazzi

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