le 5 grandi vittorie nella storia dei Rotterdammers

le 5 grandi vittorie nella storia dei Rotterdammers


Il Feyenoord è la terza e ultima big d’Olanda: dopo Psv e Ajax è la formazione più titolata che si è saputa imporre anche in Europa e non solo in Champions.

Di:

22 Maggio 2020 Alle 17:35

Il Feyenoord, nonostante l’ascesa del Psv negli ultimi 30 anni, è stato sempre il vero antagonista dell’Ajax, soprattutto nel 1960 e1970. I Rotterdammers sono riusciuti ad imporsi sia in Olanda che in Europa, ma nelle ultime 3 decadi, i risultati hanno latitato, giungendo con meno continuità rispetto al passato. Ecco le 5 grandi vittorie che hanno segnato la storia del club di Rotterdam…

FEYENOORD: LA PRIMA CHAMPIONS, L’ULTIMO SCUDETTO E IL TRIONFO CON CRUIJFF

Feyenoord – Ajax 9-4 (Eredivisie 1964-1965)

Dopo 9 anni dal primo Klassieker in Eredivisie, il Feyenoord regala la vittoria con il parziale più largo contro l’Ajax. I Rotterdammers, dopo il 7-3 del ’56 e il 9-5 del ’60, regalano un altro prestigioso risultato tennistico ai propri tifosi, chiudendo per 9-4 al triplice fischio. La rivalità tra Rotterdam ed Amsterdam è stata sempre la più accesa d’Olanda soprattutto tra i supporters del Feyenoord e quelli dell’Ajax che hanno generato disordi e violenza fino a portare, in tempi molto più recenti, la federazione olandese a proibire le trasferte ai tifosi. I grandi protagonisti, per i padroni di casa, furono Venneker e Bouwmeester autori di una tripletta a testa: alla festa parteciparono anche Kruiver, Groot e Van der Vall. Il risultato fu estremamente umiliante e tutt’ora resta il più ampio nella storia dell’eterna rivalità in Eredivisie le due società top dei Paesi Bassi.

Feyenoord – Celtic 2-1 d.t.s. (Champions League 1969-1970)

Dal risultato più ampio ottenuto nel Klassieker passiamo al primo grande trofeo europeo della società: il Feyenoord, nella stagione ’69/’70 alzò al cielo la prima e unica coppa dei campioni della sua storia. Ad esserne vittima fu il Celtic che venne sconfitto con una rimonta che si concluse nei tempi supplementari, dopo 90 minuti veramente equilibrati. La finale venne ospitata in Italia, precisamente allo stadio San Siro con direzione da parte dell’arbitro Lo Bello. A passare in vantaggio furono gli scozzesi con Gemmel, ma poco dopo fu già 1-1 grazie a Israel. La rete della vittoria venne siglata da Kindvall: realizzazione importantissima che ha permesso al Feyenoord di essere la prima squadra olandese a vincere la Champions League.

Feyenoord – PEC Zwolle 1-2 (Eredivisie 1983-1984)

Partita che concluse l’Eredivisie 1983-1984: niente di incredibile a prima vista, ma quel campionato vide Cruijff alzare il titolo di campione d’Olanda con la maglia del Feyenoord, gli acerrimi rivali dell’Ajax. La bandiera ajacide, dopo anni d’amore verso Amsterdam e il suo club, venne abbadonato con il contratto in scadenza per lasciar posto a giovani: al fantasista questo non andò giù e così decide di trasferirsi a Rotterdam, nella squadra più odiata della capitale. Grazie all’innesto dell’ex Ajax e Barcellona, i Rotterdammers tornano sul tetto d’Olanda dopo 10 anni dall’ultimo titolo che chiuse i fantastici anni ’60 e ’70. La rimonta venne firmata proprio da Cruijff e chiusa da Houtman ad un quarto d’ora dalla fine. Campionato importante proprio per quel tradimento che viene definito tutt’oggi il più clamoroso dell’Eredivisie.

Feyenoord – Dortmund 3-2 (Coppa UEFA 2001-2002)

Importante trofeo per i Rotterdammers che, per l’ultima volta, alzano un trofeo europeo. Il Feyenoord era qualificato in Champions, ma chiuse il girone al terzo posto dietro Bayern Monaco e Sparta Praga. Il passaggio in UEFA coincise con un percorso che portò i biancorossi in finale: destino volle che l’ultima partita fosse ospitata proprio dalla città di Rotterdam e precisamente al De Kuip. Il Feyenoord si ritrovò a giocare in casa contro il Dormund e riuscì ad imporsi in combattuto 3-2 guidato dal piede magico di Van Hooijdonk autore di una doppietta (rigore e punizione). Amoroso cercò di accorciare le distanze, ma Tomasson decretò la fine dell’ostilità con il tris per gli olandesi: fu vana la risposta immediata di Koller. I Rotterdammers alzarono al cielo l’ultimo trofeo europeo della loro storia e, nella formazione vincente, appare il nome di un giovanissimo Van Persie alle prime esperienze con la prima squadra di Rotterdam.

Feyenoord – Heracles 3-1 (Eredivisie 2016-2017)

Ultima gara di Eredivisie che garantì l’ultimo titolo di campione d’Olanda del Feyenoord: i Rotterdammers chiusero davanti ai rivali dell’Ajax con un solo punto di vantaggio riuscendo, così, a rompere l’egemonia degli ajacidi e del Psv. I ragazzi di Van Bronckhorst terminarono anche con il miglior attacco, guidato da Jorgensen, capocannoniere con 22 realizzazioni al suo primo campionato olandese. Altro grande protagonista fu Kuijt, tornato al nido per chiudere la sua carriera, dopo aver militato sia in Premier che in Turchia. Fu proprio l’ex Liverpool a chiudere i conti contro l’Heracles con una tripletta che condannò l’Ajax al secondo posto. Ultimo anno per l’attaccante che decise di ritirarsi da campione dei Paesi Bassi.

 

 



Source link

About The Author

Related posts