Óscar, la speranza del Leganes

Óscar, la speranza del Leganes


Il Leganes ha perso i suoi due interpreti migliori anche con diverse politiche, ma ha trovato in Óscar il leader giusto per sognare la salvezza.

Il Leganes ha perso negli ultimi mesi i suoi calciatori più decisivi: Martin Braithwaite e Youssef En-Nesyri. Il marocchino è volato a Siviglia a metà gennaio compiendo il salto di qualità che tutti gli attaccanti desiderano. A far discutere è stato il passaggio dell’altro attaccante danese al Barça a metà febbraio. In Spagna infatti, esiste una regola secondo la quale è possibile acquistare un calciatore dal proprio campionato, a mercato chiuso, in caso di infortunio grave per un componente della rosa (Dembelé). Sembrerebbe una regola volta a “tutelare” i club e in parte lo è, solo che in questo caso ha tutelato esclusivamente il Barça.

I blaugrana si sono avventati su Martin Braithwaite, il migliore sulla piazza a prezzi contenuti e lui ovviamente non ha rifiutato la chiamata, trasferendosi dall’ultima squadra alla prima in classifica. È sorprendente che i vertici della federazione spagnola non abbiano provveduto a tutelare il club saccheggiato. Non è infatti prevista una regola che permetta al Leganes di sostituire il calciatore trasferito. I suoi due ex attaccanti ora sognano rispettivamente la Champions League e il titolo della Liga, la squadra della provincia di Madrid invece annaspa a fondo classifica.

Óscar protagonista

Una squadra tra le indiziate per la retrocessione, subito un torto così evidente, si lascerebbe andare al suo destino fino a fine campionato. Il Leganes ha invece avuto la reazione opposta. La vittoria per 2-1 in trasferta a Vila-Real ha sorpreso quasi tutti poiché è stata la prima dei madrileni lontano da Butarque. E ovviamente ha segnato Óscar Rodriguez. Quando il madridista va in rete, il Leganes ottiene punti salvezza, è ormai una formula matematica. Il trequartista è al suo secondo anno di prestito con i pepineros ed è forse stato l’unico a trarre profitto dal doppio addio dei suoi compagni di squadra.

Qui la doppietta di Óscar contro il Villarreal.

 

Oggi il Lega si affida soprattutto a Óscar e alla grinta del tecnico messicano Javier Aguirre, capace di risollevare una squadra presa con solo 5 punti all’attivo. Se il campionato verrà concluso, i pepineros, a -3 dall’ultima piazza disponibile per la salvezza, lotteranno fino alla fine, parola del DG Martin Ortega: “Tutti quanti siamo pronti a spendere fino all’ultima goccia di sudore per restare in Liga. Lotteremo fino alla fine e che nessuno pensi che siamo già retrocessi”.

Parole forti ben recepite proprio da Óscar che nelle ultime gare si è caricato il Leganes sulle spalle segnando una doppietta e fornendo un assist che hanno valso ai suoi ben 4 punti. Il classe ’98 ha realizzato 7 reti delle 21 segnate in totale dalla sua squadra. Dopo due anni di esperienza in Liga è pronto per giocarsi il posto in una squadra più competitiva. È uno dei diversi talenti di proprietà del Real Madrid che sta impressionando con una maglia diversa da quella blanca. E in questo finale di campionato avrebbe solo da guadagnare: salvare un Leganes quasi spacciato rappresenta la sua ultima missione prima di rientrare alla base.



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