Un Bologna troppo molle e scarico fa passeggiare l’Udine, che ne segna 4 e procede in Coppa Italia eliminando i felsinei

Un Bologna troppo molle e scarico fa passeggiare l’Udine, che ne segna 4 e procede in Coppa Italia eliminando i felsinei

Il Bologna si presenta a questo turno di Coppa Italia che alla Dacia Arena privo di molti dei suoi titolari, ma non dei suoi inseparabili tifosi (bello lo striscione, prima di iniziare le rivalità canore, dedicato alla pronta guarigione di Sinisa da parte dei supporters di Udine).  Infatti i titolari sono stati messi a riposo dallo staff tecnico in vista dell’impegno di domenica sera al Dall’Ara con il Milan, e la chiave della gara sta tutta lì. In campo non scende la solita squadra aggressiva e quadrata che anche quando perde lo fa facendo faticare le avversarie.

Nella fredda di gara di Udine, i ragazzi appaiono per tutto il tempo molli e non aggressivi, e così l’Udinese fa un po’ quello che vuole, sia sulle fasce, sia a centro campo che in attacco e l’incontro si chiude quattro a zero, magari con un passivo anche fin troppo pesante per quello che si è visto in campo, ma questo è un altro Bologna.

Ad aprire le marcature per l’Udinese, subito in vantaggio al 24′, Lasagna che recupera un pallone grazie al solito errore sanguinolento della nostra difesa e punta la porta, ma incespica sul pallone e scarica a Barak che non ci pensa due volte a siglare l’1-0.

Il raddoppio arriva poco dopo, siamo al 42′. Cross di Barak per la torre di Nuytinck, che trova il tap-in vincente del compagno di reparto, nonché ex di turno del Bologna De Maio, che porta sul 2-0 alla fine del primo tempo il mach.

Al ritorno in campo, la musica non cambia, i ragazzi rossoblù che giocano con la fascia nera a lutto al braccio per la recente perdita di uno storico giocatore quale Franco Janich, colonna del Bologna dal 1961 al 1972, vincitore di uno scudetto (1963-64), di una Coppa Italia (1969-70) e di una Mitropa Cup (1961), non sono reattivi, non c’è il classico giro palla, nè il solito pressing alto, così sono i bianconeri friulani che si propongono come vogliono e segnano il terzo goal, frizzando la partita e gli ottavi di finale del prossimo turno di Coppa Italia contro la Juventus al 78′ con un sinistro a giro da fuori area di Mandagrona.

Ma non finisce qui purtroppo per il Bologna, che nei tempi di recupero subisce il quarto goal ad opera di Lasagna, goal abbastanza dubbio per cui a fine partita poi seguiranno diverse proteste e scaramucce a bordo campo.

Marcatori: 24′Barak, 42′De Maio, 78′Mandragora, 92′Lasagna.

Udinese (3-5-2): Nicolas; De Maio, Sierralta, Nuytinck; Opoku (58′Pussetto), Fofana, Mandragora (81′Walace), Barak, ter Avest (73′Stryger-Larsen); Teodorczyk, Lasagna.All. Gotti. A disp. Becao, De Paul, Kubala, Musso, Nestorovski, Okaka, Perisan, Samir, Troost-Ekong.

Bologna (4-3-3): Da Costa; Mbaye, Corbo, Paz, Denswil; Medel, Poli (46′Schouten), Svanberg; Orsolini, Juwara, Krejci (68′Destro). All. Mihajlovic. A disp. Danilo, Olsen, Palacio, Sansone, Sarr, Skorupski, Tomiyasu.

Arbitro: Piccinini di Forlì.

Ammoniti: Corbo, Sierralta, De Maio, Schouten, Da Costa, Juwara, Stryger-Larsen

Danilo Billi

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