2010-2019, i 10 portieri piú importanti del decennio

2010-2019, i 10 portieri piú importanti del decennio


Dopo aver analizzato il decennio in qualsiasi sfaccettatura, mancava un occhio ai migliori 10 portieri: dal Alisson a Buffon, passando per Navas e J. Cesar.

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29 Dicembre 2019 Alle 14:03

Con Footbola stiamo analizzando questo ultimo decennio: abbiamo girovagato per l’Europa, parlato di tutti i campionati più in voga, abbiamo fatto un salto in Sudamerica e rispolverato tutte le grandi imprese di questi 10 anni, non scordandoci di chi si è ritirato. A questo punto non ci resta che analizzare i 10 portieri migliori che hanno lasciato il segno tra il 2010 e il 2019: gli estremi difensori, di cui parleremo, non sono collocati in classifica con ordine di importanza, ma è solo un elenco…

2010-2019, ECCO I MIGLIORI PORTIERI DEL DECENNIO

Keylor Navas

Keylor Navas

-Keylor Navas: impossibile non citare l’estremo difensore che ha messo in bacheca tre Champions League consecutive con la maglia del Real Madrid. Il portiere non ha mai entusiasmato per le sue uscite, ma tra i pali si é rivelato un vero campione che ha permesso a Zidane di alzare per ben 3 volte il trofeo di campione d’Europa. Solo questo tragaurdo gli concede di entrare a mani basse nella top 10: da non dimenticare i quarti di finali raggiunti al Mondiale 2014, con la Costa Rica, dove è caduto solo con l’Olanda dopo i calci di rigore.

Kepa Arrizabalaga: giovanissimo e appena entrato nel palcoscenico del calcio europeo come estremo difensore del Chelsea. Il classe ’94, ha avuto un passato nell’Atletico Bilbao fino ad approdare nei Blues nel 2018: a Stamford Bridge i ragazzo aveva stregato tutti e la società decise di pagare la clausola rescissoria di 80 mln di euro. Questa transazione ha permesso a Kepa di diventare il portiere più costoso della storia del calcio. Al momento, l’investimento sembra ripagare il club di Londra che ha potuto notare le ottime qualità del giovane che deve ancora maturare completamente. Sarà il protagonista del prossimo decennio sia in Premier che in Europa.

Alisson Becker: impossibile non citare quello che attualmente viene definito il miglior portiere del mondo. Alisson BeckerAlisson ha dimostrato a tutti le sue enormi capacità centrando i maggiori obiettivi che ogni calciatore vorrebbe conquistare. Alla Roma, dopo un anno di panchina, ha preso le redini della difesa, portando i giallorossi ad una storica semifinale di Champions, persa proprio contro il Liverpool, la sua attuale squadra. Con i Reds ha messo in bacheca una Champions League e un Mondiale per Club: in estate ha collezionato anche la Copa America ed é stato il primo a ricevere il trofeo Yashin, il pallone d’oro dei portieri. Non c’è storia con il brasiliano che ha annientato la concorrenza.

Manuel Neuer: la nascita del portiere moderno, colui che ha messo le basi per creare l’estremo difensore adatto al calcio degli anni 2000. Il numero 1 del Bayern Monaco ha dominato la scena calcistica soprattutto con Guardiola alla guida del club che lo ha trasformato in quello che adesso è il portiere moderno: capace di saper giocare con i piedi e restare alto per permettere alla difesa di poter giocare all’altezza del centrocampo. Scattante tra i pali e difensore aggiunto sui rilanci lunghi: dal suo arrivo in poi, i portieri cambieranno completamente la loro concezione di ruolo. Grazie alle sue prestazioni, la nazionale ha raggiunto tre medaglie di bronzo (Sudafrica 2010, Polonia-Ucraina 2012 e Francia 2016) e un Mondiale nel 2014 in Brasile con l’aggiunta del Guanto d’Oro. In bacheca appare anche una Champions con il Bayern nella stagione 2012-2013.

Gianluigi BuffonGianluigi Buffon: quando si parla di numeri 1 non é possibile non inserire Buffon, il migliore fino al suo addio alla Juventus per passare, successivamente al PSG. L’estremo difensore italiano non ha mai raggiunto la gioia di una Champions, ma ha potuto esultare per i grandi risultati avuti in Italia con i bianconeri: 7 scudetti consecutivi (dei 9 conquistati), 4 Coppe Italia, 5 Supercoppe italiane. A breve anche il record di più presenze in Serie A sarà suo con Maldini che abbandonerà la testa di questa particolare classifica. Numeri che non fanno altro che aumentare il grande impatto di Buffon su due decenni e non solo nel periodo 2010-2019.

Iker Casillas: come Buffon, con il quale ha molte analogie, ha dominato in lungo e in largo la scena europea e spagnola. Forse non é mai stato considerato il migliore in assoluto, ma entra di diritto nella top 10 dei migliori portieri del decennio e della storia. Con lui, il Real Madrid ha avuto l’onore di alzare al cielo la “maledetta” decima Champions League sotto la guida di Carlo Ancelotti. Con la Spagna ha centrato il Mondiale nel 2010 e l’Europeo nel 2012 (senza dimenticare anche quello del 2008). Si é sempre distinto tra i pali per la sua reattività e la capacità di intuire i calci di rigore: ha vinto per 5 volte (record insieme a Buffon) il titolo di miglior portiere dell’anno della IFFHS.

Julio Cesar: l’estremo difensore che a Milano, sponda Inter, è ricordato con immenso piacere e rispetto. Julio Cesar porteriJulio Cesar è stato protagonista, insieme all’armata di Mourinho, del famosissimo triplete dei nerazzuri che ha fatto esplodere di gioia un’intera città. L’anno magico é precisamente il 2010 con Milito e company che sbaragliano Serie A, Coppa Italia e Champions League dopo la vittoria di 2-0 sul Bayern di Monaco. Con la nazionale non ha potuto ripetere gli stessi risultati, anzi, ricorda amaramente il Mondiale 2014 con il 7-1 incassato contro la Germania che trionferà a fine competizione. Sicuramente é da inserire tra i migliori portieri del decennio per un’impresa che in Italia non era mai avvenuta.

Jan Oblak: è uno dei migliori portieri dell’epoca moderna, soprattutto da quando veste la maglia dell’Atletico Madrid. Oblak non é mai risaltato troppo nella sua storia calcistica, ma le sue prestazioni e i suoi interventi sono stati fondamentali per Simeone che si é potuto togliere delle soddisfazioni alla guida dei colchoneros: le sue parate sono determinanti per l’accesso alla finale di Champions del 2015-2016, persa successivamente contro i rivali del Real Madrid. In bacheca, però, ha avuto modo di poter collocare un’Europa League e una Supercoppa Europea con una rivincita proprio contro gli acerrimi rivali blancos. Il classe ’93 sta continuando a maturare ed é sicuro che continueremo a sentirlo costantemente tra i primi 10 portieri al mondo.

Ter Stegen: non troppo amato inizialmente, ha saputo far ricredere tutti gli scettici e a strappare la maglia di Ter Stegentitolare con il Barcellona. I blaugrana, grazie al loro calcio offensivo e alla coppia Messi-Suarez, hanno sempre offuscato la presenza del portiere, considerato persino superfluo per una rosa come quella rossoblu. Ter Stegen, invece, sotto la guida di Luis Enrique e, successivamente, di Valverde ha saputo imporsi, mostrandosi determinante con le sue parate e con il suo gioco alla Manuel Neuer. L’estremo difensore è sempre molto alto e sa perfettamente usare i piedi: tra i pali, però, dal meglio di se con interventi felini ed efficaci che stanno blindando ulteriormente la porta del Barcellona. Con un portiere forte, Valverde può conquistare quanto di più possibile c’è a disposizione.

-Hugo Lloris: forse é il nome meno importante tra quelli citati fin ora, ma non si può negare che anche il francese ha avuto modo di mettere la sua mano sul decennio che si sta concludendo. Il numero 1 del Tottenham, solo nella scorsa estate, è arrivato in finale di Champions con delle parate che hanno spianato la strada a Pochettino e al suo staff. Impossibile dimenticarsi il Mondiale del 2018 in Russia e l’argento agli Europei 2016 giocati proprio a casa sua. Un portiere che salta poco all’occhio, che svolge la sua ordinata amministrazione, ma la svolge maledettamente bene. Fa sembrare facili interventi ostici che, grazie al buon posizionamento, vengono facilmente neutralizzati. Impossibile non richiamarlo tra i 10 portieri del decennio.

 

 

 

 



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