Analisi Liga: i migliori e i peggiori del Leganés

Analisi Liga: i migliori e i peggiori del Leganés


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26 Luglio 2020 Alle 11:37

Il Leganés è andato vicino al miracolo sportivo: dopo una stagione piena di controversie, come le cessioni dei due pezzi pregiati En-Nesyri e soprattutto Braithwaite, perso addirittura dopo il termine del calciomercato, Aguirre era quasi riuscito a salvare una squadra che era rimasta senza chance.

La rimonta non è stata completata ma vanno fatti comunque grandi applausi a una squadra che ha provato fino all’ultimo a ribaltare una situazione ai limiti dell’impossibile. Scopriamo chi sono stati nel bene e nel male i volti della squadra.

I migliori del Leganés

Óscar

Non c’è dubbio che sia stato lui la vera stella della squadra, e non solo perché ha chiuso la stagione da capocannoniere del Leganés. Il fantasista classe 1998 che tornerà al Real Madrid a fine stagione è stato il trascinatore anche nei momenti migliori e dopo un’annata del genere merita sicuramente una chance importante in club di altre fasce di classifica; vedremo dove il Real lo parcheggerà.

Szymanovski

La menzione per l’argentino, capitano del club, è più d’onore che di merito. La sua stagione ha avuto poco da raccontare per via di due terribili infortuni, in particolare il secondo al crociato che ha chiuso la sua annata prima della sosta. Emotivamente però è stato una figura importantissima, tanto da tornare persino in panchina nelle ultime gare per aiutare i suoi compagni. Ora però è scaduto il suo contratto ed è ufficialmente svincolato.

Omeruo

Uno dei pezzi pregiati di questa squadra che forse aveva complessivamente la peggior rosa della Liga. Omeruo è un centrale di buone prospettive, tanto che diversi club di Liga sono interessati al suo acquisto: il Levante è quella attualmente più avanti, ma le sue prestazioni fanno intendere che può giocare benissimo in questa categoria.

omeruo

(Photo by Gonzalo Arroyo Moreno/Getty Images)

I peggiori

Bryan Gil

Forse la sua unica colpa è quella di aver segnato quel gol record con il Siviglia. Le enormi aspettative riposte in questo ragazzo classe 2001 hanno fatto in modo che venisse presentato come un grande colpo per il Leganés ma il suo apporto è stato veramente minimo. Ancora troppo fragile fisicamente e poco incisivo, forse dovrebbe farsi le ossa in Segunda.

Miguel Ángel Guerrero

A gennaio doveva essere il rinforzo in grado di colmare la partenza di En-Nesyri ma anche qui l’impatto è stato davvero fiacco. Il ritorno di Guerrero non ha portato quasi nulla in termini numerici, per quanto in carriera non sia mai stato un giocatore dalle grandi cifre nelle statistiche personali. Ora tornerà all’Olympiacos dal prestito in attesa di conoscere il suo futuro.

guido carrillo

(Photo credit PIERRE-PHILIPPE MARCOU/AFP via Getty Images)

Guido Carrillo

Forse la vera delusione stagionale: in Argentina ha ancora mercato per via degli ottimi ricordi lasciati all’Estudiantes al fianco del laziale Correa, ma il rendimento europeo non è certo da esaltare. E questa stagione lo ha visto incidere davvero poco, con una sola rete in 24 presenze con il Leganés. Tornerà al Southampton ma con forti possibilità di essere girato nuovamente in prestito, forse proprio in patria.



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