Analisi Liga: i migliori e i peggiori dell’Atlético Madrid

Analisi Liga: i migliori e i peggiori dell’Atlético Madrid


La stagione dell’Atlético Madrid tra alti e bassi: la certezza in porta, la riscoperta di alcuni simboli e le delusioni di mercato

Di:

25 Luglio 2020 Alle 10:57

Una stagione a due facce per l’Atlético Madrid: dalla pessima prima metà all’ottima seconda parte, con la trasferta di Anfield a fare da spartiacque. In un anno in cui la grande rivoluzione dello scorso mercato ha fatto la differenza, era prevedibile che solo una parte della squadra rispondesse presente alle esigenze di Simeone. Ecco dunque i migliori e i peggiori della stagione dei Colchoneros.

I migliori dell’Atlético Madrid

Jan Oblak

Ormai è il vero simbolo della squadra, o quantomeno il principale fuoriclasse. La scelta del portiere più forte al mondo è strettamente soggettiva ma è chiaro che lo sloveno è in lizza con una forte candidatura per chiunque. Molti punti e tante reti inviolate dipendono dai suoi miracoli, e se la partita di Liverpool è stata la chiave della stagione lo si deve soprattutto alle sue parate che hanno impedito ai Reds la rimonta. Impressionante.

Saúl

Altro giocatore che ormai è diventato un riferimento del suo ruolo a livello internazionale. Al suo enorme talento ha aggiunto anche carisma e carattere che erano stati oscurati negli anni precedenti da altri leader come Gabi o Koke, ma oggi più che mai il cuore colchonero è Saúl. Nonostante la partenza di una possibile stella mondiale come Rodri, la sua stagione è salita di colpi rispetto alle precedenti.

Thomas

Difficile capire perché non venga considerato tra i top mondiali dei mediani bassi. Fortissimo in fase difensiva, bravissimo col pallone tra i piedi, potente fisicamente: il ghanese non ha praticamente punti deboli nell’interpretazione del suo ruolo e quest’anno si è sentito tantissimo anche nelle partite pesanti. Forse lascerà Madrid per un’avventura in Premier, ma la sua stagione è stata eccellente. Merita una menzione anche Marcos Llorente che forse non ha il peso specifico degli altri tre, ma nel suo cambio di ruolo rappresenta la principale novità portata da Simeone in questa stagione.

thomas

(Photo by Denis Doyle/Getty Images)

I peggiori

Héctor Herrera

Il compito di sostituire il partente Rodri non era affatto facile, ma da un calciatore di grande esperienza come il messicano ci si aspettava di più. O quantomeno qualcosa. La sua grinta sembrava essere un ingrediente ideale per il pressing della squadra, ma la vera anima di questo calciatore, strepitoso con il Porto e in nazionale messicana, non si è mai vista. Forse la più grande delusione dell’ultimo mercato estivo.

Kieran Trippier

L’Atlético sembra avere la stessa malattia del Barcellona, quella della crisi del terzino destro. Juanfran non è mai stato un grande campione, per quanto affidabile, ma chi è venuto dopo di lui ha fatto decisamente peggio. E così se le scommesse Vrsaljko e Arias non sono andate bene, anche il colpo importante Trippier ha avuto un pessimo impatto. Basti pensare alla sua prova horror di Liverpool, in cui la sostituzione è stata necessaria per completare l’impresa.

diego costa

(Photo by GABRIEL BOUYS / AFP)

Diego Costa

Quando sei l’Atlético Madrid e hai appena il settimo miglior attacco della Liga significa che qualcosa lì davanti non ha funzionato. Costa è stato infortunato per una buona parte di stagione, ma non ci si può affatto ritenere soddisfatti dei 5 gol segnati in Liga per un attaccante della sua caratura: Morata è andato decisamente meglio e anche João Félix, con tutte le difficoltà del suo primo anno dovute ad aspettative importantissime, è riuscito a contribuire di più di lui in zona gol. Una stagione difficile ci può stare, ma per evitare di entrare nel viale del tramonto con troppo anticipo (Costa ha solo 31 anni), urge una scossa rapida.



Source link

About The Author

Related posts