ANDREA ZILIO – Dal Veneto al Bologna, ecco il difensore dell’Under 16

ANDREA ZILIO – Dal Veneto al Bologna, ecco il difensore dell’Under 16


Andrea Zilio – Tutto Calcio Giovanile si occupa delle categorie Nazionali Under 15, 16, 17, 18 (A-B e Lega Pro), Primavera 1, 2 e 3.

Anche con la nuova stagione sportiva continua la nostra rubrica sulle giovani promesse presenti sul nostro territorio che ogni giorno, ogni domenica in campionato e in ogni allenamento cercano con tutti gli sforzi e parecchi sacrifici di togliersi soddisfazioni con l’obiettivo di arrivare quanto più in alto possibile. Dopo aver raccontato nei giorni scorsi la storia di Lorenzo Sala, giovane portiere dell’Atalanta (clicca qui per articolo), oggi lasciamo la società bergamasca per trasferirci a Casteldebole, quartier generale del Bologna calcio e andiamo alla scoperta di Andrea Zilio. 

Difensore centrale efficace in marcatura e in anticipo, ma anche dotato di un’ottima tecnica applicata alla perfezione in fase di costruzione del gioco: Andrea Zilio è ad oggi una delle colonne portanti del Bologna Under 16 di mister Luca Sordi, ma il percorso che l’ha portato fino a questo palcoscenico è stato lungo e di certo non privo di sacrifici.

Andrea matura la passione per il calcio già da piccolissimo, con la famiglia che asseconda la sua predisposizione allo sport iscrivendolo alla scuola calcio A.C. Romano di Vicenza. Il primo mister che ne incrocia il talento è Jari Bortignon, che lo guida sin dai primi passi nel mondo del calcio e lo seguirà man mano lungo tutto il percorso di crescita.

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Le spiccate qualità atletiche di Zilio lo portano a seguire in contemporanea più strade: da un lato corre sul rettangolo verde, dall’altro si tuffa in quello azzurro. Andrea è infatti particolarmente dotato anche nel nuoto, che pratica fino all’età di 9 anni partecipando anche a competizioni regionali.

Il richiamo del calcio è però troppo forte e Zilio decide di seguire la strada indicata dal suo mentore: troppi impegni diventano sempre meno gestibili ed il calcio diventa così l’unica attività a cui dedicarsi anima e corpo. Dopo quattro anni di scuola calcio, un’amichevole contro il Vicenza diventa il trampolino verso il mondo dei “grandi”: Il responsabile delle giovanili Margiotta si innamora letteralmente di lui e fa di tutto per portarlo in biancorosso. 

Parte così un percorso di ben tre anni, terminato con il fallimento della squadra veneta ed uno Zilio che però risulta essere un profilo corteggiatissimo da tante società professionistiche della zona. A spuntarla è il Cittadella, che lo strappa alla concorrenza e ne fa il punto di riferimento difensivo della compagine allenata da Mister Conte, bravo a tirar fuori da Andrea personalità, grinta e fluidità nella tecnica

Il talento di Zilio cresce costantemente di pari passo con la sua statura e le sirene dei club di Serie A iniziano a risuonare: Atalanta e Milan lo seguono sempre con più costanza, ma è il Bologna la società che si fa avanti più concretamente nel volerne acquisire le prestazioni. Il progetto è ambizioso e la scintilla scocca subito tra la famiglia del ragazzo e la dirigenza felsinea: nessun dubbio da ambo le parti ed ecco che Andrea è pronto a vestire la casacca rossoblù.

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Il trasferimento arriva però nell’anno “peggiore”: l’Under 15 di mister Morara ha una rosa interessante e sin dalle prime amichevoli si notano affiatamento e qualità, ma il Covid abbatte sul nascere quella che sarebbe stata una stagione con i fuochi d’artificio.

La ripresa è lenta ma i pochi test match danno la conferma che Zilio ha la personalità giusta per affrontare la nuova avventura, con la stessa spensieratezza dei tempi dell’A.C. Romano, ma con una maturità tale da gestire le pressioni ed i ritmi che il calcio professionistico richiede.

L’Under 16 di mister Sordi, dopo aver disputato un buon Torneo “Nereo Rocco”, in cui Zilio è andato anche in gol (clicca qui), vede così all’orizzonte l’inizio del campionato 2021/2021 mettendo nel mirino il match contro l’Ascoli del 26 settembre, con la certezza e la tranquillità di potersi affidare ad occhi chiusi al suo… “The Wall” di Bassano del Grappa. 



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