BOLAROUND: Anaclerio a tuttotondo sui rossoblù
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BOLAROUND: Anaclerio a tuttotondo sui rossoblù

Per il Bologna mancano ancora due partite al giro di boa del campionato (Fiorentina e Torino) ma con il nuovo anno è già tempo di bilanci, su quello appena trascorso ma sbirciando anche quello venturo. Siamo andati a porre qualche domanda a Giuseppe “Pepè” Anaclerio, volto storico della televisione sportiva bolognese nonché ex-giocatore proprio dei rossoblù ad inizio anni ’90, che si è concesso ai nostri microfoni.

 

-Salve Anaclerio. E’ arrivata la fine dell’anno ed è anche tempo di bilanci. Come le è parso questo 2019?

 

*Sono estremamente contento e molto fiducioso. Saputo ha fatto e sta facendo un lavoro straordinario, considerando come eravamo messi, puntando ad una crescita progressiva e non tutto e subito. Ha messo a posto i conti e anche il centro tecnico, portandoci ai livelli delle grandi squadre. Anche il campo sta dando i risultati sperati, con Mihajlovic abbiamo svoltato. Purtroppo abbiamo pagato il fatto della brutta malattia di Sinisa e della sua mancanza, ma ci ha dato un’altra mentalità.

 

-Arriviamo ad uno degli argomenti più controversi degli ultimi tempi, ovvero il mercato. Pensa che si debba intervenire o il Bologna è competitivo cosi?

 

-Il mercato è diverso dal fantacalcio. Bisogna farlo in funzione dei giocatori necessari. Il Bologna a mio avviso, e non è una novità, è sotto gli occhi di tutti, ha bisogno di qualche ritocco in difesa, incluso il portiere, perché è necessario fare il salto di qualità.

 

-L’arrivo di Dominguez come le sembra?

 

-Sicuramente potrà fare bene, ma avrà tanta concorrenza, in un reparto abbastanza nutrito, come anche quello in attacco. Speriamo possa fare bene. L’unico intoppo sarà l’adattamento ad un nuovo campionato

 

-I nomi più caldi per il Bologna sono appunto in difesa.

 

-E’ normale dato che è il reparto che ad ora ha convinto meno. Si parla di Juan Jesus, che farebbe fare un salto di qualità alla difesa, perché garantirebbe velocità e anche presenza fisica. Vedremo anche per Viviano, che a me piace molto come portiere e sarei curioso di vederlo di nuovo a Bologna, perché con lui la squadra potrebbe fare un ulteriore salto di qualità, mentre con Skorupski invece non mi sento cosi sicuro.

 

-Invece di Barrow, con il Bologna interessato all’attaccante dell’Atalanta, cosa ne pensa?

 

-Sicuramente un attaccante molto giovane, che mi ha impressionato per il cambio di passo e la facilità di gioco, ma la cosa che mi lascia perplesso è la cifra. Se si trattasse di una cifra inferiore potrei anche prenderla in considerazione, ma ancora non ha dimostrato nulla per valere 15 ml.

 

-Questo Bologna dove può arrivare?

 

-Nell’immediato penso possa restare nella parte sinistra poi nei prossimi anni provare a puntare all’EuropaLeague. La situazione di classifica oggi è molto bella, perché dopo un paio di sconfitte molti pensavano di essere già in B, mentre una vittoria con la Fiorentina, ci mostrerebbe tutt’altra classifica, ancora più bella.

 

–Rispetto a quando giocava lei, cosa è cambiato in modo più evidente?

 

-Ai miei tempi, gli allentori avevano meno riflettori e anche meno responsabilità addosso. Vedo sempre di più la tendenza ad avvicinarci ad un modello inglese con la figura del manager, che gestisce anche il mercato ed è anche uomo immagine. Adesso poi non c’è più un solo allenatore ma ci sono varie figure che gli ruotano intorno. Mister come Mihajlovic, Gattuso e Conte, mi ricordano i vecchi allenatori, a cui piaceva andare in campo e partecipare attivamente agli allenamenti.

 

-A bruciapelo: cosa le manca di più e cosa di meno della sua vita da calciatore?

 

-La cosa che mi manca di più sono i momenti dello spogliatoio, l’amicizia con i compagni, che diventano come fratelli. Più in generale però, non mi manca molto il mondo del calcio, perché a volte tende a isolarti come in una bolla. Io sono sempre stato attaccato alla mia famiglia e gli ultimi anni mi pesava sempre di più a volte, dover rinunciare a vederla per dover andare a giocare.

Lorenzo Bignami

Post source : http://www.bolaround.it/2020/01/03/anaclerio-a-tuttotondo-sui-rossoblu-questo-bologna/

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