Bundesliga: la stagione del Colonia

Bundesliga: la stagione del Colonia


Una stagione divisa in tre parti caratterizzata dal cambio di allenatore; il Colonia, tra mille difficoltà, ha ottenuto la salvezza.

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11 Luglio 2020 Alle 19:00

Una stagione divisa in tre parti: male ai due estremi, buona nella parte centrale grazie soprattutto all’arrivo di Gisdol che è riuscito a salvare il Colonia dopo la disastrosa prima parte stagionale targata Beierlorzer. La stagione di Modeste e compagni, però, non può essere considerata positiva a causa dei troppi alti e bassi avuti da una squadra fragile in fase difensiva ma con ottime qualità dal centrocampo in avanti. Dopo aver dominato la Zweite nella passata stagione, il club ha avuto qualche difficoltà nel massimo campionato tedesco; alla fine, grazie soprattutto all’esperienza di Gisdol, è arrivata la salvezza. Il prossimo anno, con qualche innesto, si può puntare a parti più nobili di classifica.

Colonia, altalena di emozioni

Colonia

Getty Images

Quando il Colonia ha deciso di cambiare allenatore la situazione era decisamente critica con il club in piena zona retrocessione e senza una vera e propria identità; la società ha deciso di puntare tutto su Gisdol, uno che di situazioni sportivamente drammatiche se ne intende. Mossa rivelatasi vincente nonostante anche il tecnico ex Amburgo abbia avuto momenti complicati, specie dopo la ripresa della Bundesliga. Anno difficile da cui però si può costruire un progetto importante; la squadra, infatti, deve essere rinforzata a partire da un reparto difensivo che si è dimostrato troppo fragile (con sessantanove goal subiti è la seconda peggior difesa del campionato). Il pacchetto composto da Czichos, Bornauw e Leistner ha messo in mostra gravi carenze sia nell’uno contro uno sia a livello di posizionamento; per alzare il livello è necessario investire in difesa con almeno due innesti di esperienza in grado di dare alla squadra maggiore sicurezza e più stabilità in fase di non possesso.

In mezzo al campo la situazione migliora decisamente con la coppia Skhiri-Hector perfettamente assortita grazie ad un mix di forza fisica, qualità ed intelligenza tattica. La prima alternativa, Rexhbecaj, è un buon elemento ma si può sicuramente migliorare; da questo punto di vista uno come Strobl sarebbe stato perfetto a completare un reparto di ottimo livello. Passando agli esterni abbiamo visto quanta siano stati importanti nel sistema di gioco di Gisdol. Prima di parlare degli attaccanti dobbiamo analizzare la trequarti dove Kainz, Uth e Drexler hanno portato, nel complesso, tredici goal e quindici assist; un bottino niente male nonostante nessuno dei tre si sia preso completamente la scena. Probabilmente servirebbe un giocatore che riesca ad arrivare in doppia cifra ma Gisdol può lavorare sul materiale a disposizione. In avanti si sono alternati tre attaccanti: Cordoba, Modeste e Terodde. Di questi solo il primo si è dimostrato all’altezza con tredici goal e due assist; rendimento che ha sicuramente aiutato la squadra a raggiungere la salvezza. Chi, invece, ha deluso è stato Modeste il cui ritorno dall’esperienza cinese è stato tutt’altro che positivo.

Le ambizioni del club

Dopo il dominio della Zweite nella passata stagione e il raggiungimento della salvezza il Colonia vuole alzare l’asticella. Il prossimo anno, infatti, la squadra deve provare a lottare per l’Europa League; obiettivo non semplice ma, con un minimo di stabilità e qualche innesto, il club può togliersi belle soddisfazioni.



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