Bundesliga: la stagione dell’Hoffenheim

Bundesliga: la stagione dell’Hoffenheim


Una stagione chiusa con la qualificazione, senza passare dai preliminari, all’Europa League. L’Hoffenheim ha disputato una grande Bundesliga.

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19 Luglio 2020 Alle 12:10

Un sesto posto (un punto in più rispetto alla passata stagione quando la squadra arrivò nona) che vale la qualificazione diretta in Europa League. Obiettivo raggiunto al termine di una stagione giocata ad alti livelli dai Blau bravi a mantenere, per tutta la Bundesliga, una precisa identità di gioco e la voglia. Un dettaglio fondamentale per il piazzamento finale è stata la capacità di non mollare nemmeno quando le cose non giravano come dall’otto febbraio al ventitré maggio quando, in sette partite, la squadra ha ottenuto quattro pareggi e tre sconfitte. Quello che conta, però, è il risultato e l’Hoffenheim lo ha raggiunto.

Hoffenheim, conquistata l’Europa

Hoffenheim, stagione

INA FASSBENDER/AFP via Getty Images

Il quattro a zero rifilato in casa del Dortmund, con un Kramaric in grande spolvero, ha permesso all’Hoffenheim di conquistare il pass per l’Europa League senza passare dai preliminari. Una stagione non semplicissima con ottimi momenti come le cinque vittorie consecutive ma anche difficoltà che avrebbero potuto far sfuggire l’obiettivo. La squadra ha avuto il merito di non snaturarsi mai portando avanti, per tutta la stagione, delle idee di gioco ben precise. Il sistema dei Blau prevede una difesa a tre con due laterali a tutto campo; conformazione tattica che avrebbe dovuto garantire solidità difensiva; l’Hoffenheim, invece, delle prime otto squadre della Bundesliga è quella che ha subito più goal, cinquantatré. Dato spiegabile con l’idea di gioco propositiva avuta dal club per tutto l’anno; i due esterni, Kaderabek e Skov, sono stati una fonte fondamentale per la manovra offensiva contribuendo con sette assist a testa. Qualità che ovviamente non manca davanti dove le frecce a disposizione sono tante e di assoluto livello. Il tridente titolare, composto da Bebou, Kramaric e Dabbur, si completa alla perfezione: qualità tecnica, forza fisica, capacità di occupare l’area di rigore ma anche perfetti nel non dare punti di riferimento alle difese avversarie. Ventidue goal in tre e la voglia di alzare l’asticella nella prossima stagione.

Ovviamente non è tutto rosa e fiori; la rosa, infatti, può essere migliorata specie nel reparto arretrato dove servirebbero due giocatori in grado di saper gestire le situazioni a campo aperto visto il modo di impostare le partite da parte dell’Hoffenheim.

Le ambizioni del club

La prossima sarà una stagione importante per l’Hoffenheim che avrà da disputare anche l’Europa League; il doppio impegno dovrà essere gestito con intelligenza perché la squadra ha tutte le carte per poter far bene in entrambe le competizioni. Dopo aver posto le basi, serve continuità con l’obiettivo di restare nelle zone nobili della classifica.



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