Con il Bologna non è mai finita fino a quando è finita!

Con il Bologna non è mai finita fino a quando è finita!

Il calcio è bello perché fa vivere di emozioni, di adrenalina pura, di gioia e di lacrime, e dunque questa volta parto dalla fine, non dall’inizio, perché il goal di Orsolini è una magia balistica di qualità, che da tempo non si vedeva, magie di Palacio a parte. Un fendente nel ventre della difesa viola che per tutta la partita aveva retto bene ai nostri urti e al nostro predominio, un goal che ci permette per prima cosa di non perdere il famoso e famigerato derby dell’Appennino, e in seconda battuta di allungare la striscia positiva che ultimamente sorride al Bologna. Certo si sperava in una vittoria piena, magari qualcuno si aspettava anche una vittoria secca con un paio di goal di scarto, visto che i gigliati venivano da 3 pesanti sconfitte e, soprattutto, dal recente cambio dell’allenatore in panchina. Fuori Montella, dentro Iacchetti. Con tanti tifosi viola che nei giorni di festa si sono stretti intorno agli allenamenti della squadra, insabbiata in zona retrocessione, per fare sentire il loro attaccamento e il loro calore. Tifosi viola che si sono presentati in buon numero anche nel loro settore, nella San Luca nel giorno della Befana, circa 2000, e come sempre si sono beccati con la nostra gente, ma fortunatamente al 27′ quando i fiorentini segnano in una delle poche azioni offensive della loro partita con Benassi, il settore ospiti festeggia con fumogeni e qualche bombone, ma senza troppo trascendere come molti anni fa, quando purtroppo dalla San Luca nel periodo della guerra fredda fra le due tifoserie partirono dei razzi contro dei poveri tifosi bolognesi. Fortunatamente oggi si respira un altro clima, ci sono 10 gradi e il sole, anche se pur di derby si parla.

Sinisa telecomanda i nostri ragazzi da bordo campo, il Bologna ha gamba e prova subito a reagire allo svantaggio, ma purtroppo non punge.

Nella ripresa, è sempre il Bologna a fare la partita, un predominio del campo totale, il secondo tempo in pratica si gioca in una sola metà campo.

Purtroppo, però, il goal cercato in varie circostanze, specie sulle palle piazzate non arriva, il cronometro scorre, e Iachini fa cambi conservatori per cercare di coprire ancor di più centrocampo e difesa. A proposito di centrocampo, peccato che non abbia potuto essere della partita per una questione di visti burocratici Dominguez, oggi avrebbe fatto davvero comodo, perché Medel e Poli non fanno per uno. Sinisa prova il tutto per tutto con dentro anche Santander e Skov Olsen, ma nonostante il robusto possesso e giro palla il Bologna non segna. Arriva il recupero e già tutta la Fiorentina spera nel grande colpaccio, in particolare Erik Pulgar, quello che andando via da Bologna aveva sputato sul piatto dove aveva mangiato, affermando che andava in terra toscana per fare il grande salto di qualità, e che oggi puntualmente è stato beccato dai nostri tifosi. Ma con il Bologna di Sinisa non è mai finita fino a quando è finita, Santader prende una punizione al 93′ una sorta di corner corto, la batte Orsolini che al 94′ firma il pareggio tirando una cannonata che va direttamente in porta e batte l’estremo difensore viola.

Iachini si imbufalisce e con la bava alla bocca va a protestare con tutti, perché secondo lui la punizione era di seconda. Ma non c’è più tempo il recupero è finito e la gara finisce 1 pari, questa volta per la gioia e il boato della Andrea Costa.

Bologna Fiorentina 1-1: risultato e tabellino

MARCATORI: 27′Benassi (F); 94′Orsolini (B)

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Tomiyasu, Bani, Danilo, Denswil (76′Skov Olsen); Poli (58′Santander), Medel (83′Svanberg); Orsolini, Soriano, Sansone; Palacio. All.: Mihajlovic.

FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Lirola, Benassi, Pulgar, Castrovilli (90′Ceccherini), Dalbert (82′Venuti); Chiesa, Vlahovic (67′Boateng). All.: Iachini.

ARBITRO: Valeri di Roma

AMMONITI: Milenkovic, Lirola, Caceres, Pulgar, Iachini (F); Medel, Bani (B)

Danilo Billi

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