Cosa aspettarsi dalla ripartenza della Prem’er Liga in Russia

Cosa aspettarsi dalla ripartenza della Prem’er Liga in Russia


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17 Giugno 2020 Alle 9:30

La Russia è tra le principali nazioni del mondo colpite dalla pandemia del Coronavirus, ma anche qui è tempo di un abbozzo al ritorno alla normalità e al ritorno della Prem’er Liga. Un campionato che regalerà ancora grandi emozioni e deve ancora sciogliere i dubbi su chi affiancherà lo Zenit il prossimo anno in Champions League.
La lotta per il titolo infatti è già archiviata, data la straordinaria dimostrazione di forza dei ragazzi di Semak. I nove punti di vantaggio sul secondo posto a otto giornate dalla fine fanno dormire sonni tranquilli e l’accoppiata miglior attacco e miglior difesa, addirittura solo dieci i gol subiti ben nove in meno dell’Ufa secondo, fanno capire il dominio dei pietroburghesi. Dzyuba è stato l’autentico trascinatore con tredici gol e addirittura nove assist, leader indiscusso di entrambe le graduatorie.

Se dunque per il primato i giochi sembrano chiusi è invece tutto aperto per il secondo posto, che garantisce l’accesso ai gironi di Champions, e per il terzo, per i preliminari della più importante Coppa continentale. Si riparte con Lokomotiv Mosca e Krasnodar appaiate in classifica a quarantuno punti. Gli scontri diretti non hanno dato una favorita, entrambi finiti per 1-1, ma i moscoviti sembrano avere quell’esperienza in più che potrebbe risultare decisiva. Anche nella passata stagione furono in grado di acciuffare il secondo posto al fotofinish, soffiandolo proprio ai neroverdi che non sopporterebbero un bis. Il virus ha interrotto un periodo molto positivo per i rossoverdi capaci di fare sette punti, unico pareggio con lo Zenit, in tre partite e chissà se riusciranno a ripartire da dove si erano fermati. Poco più indietro troviamo il Rostov, a quota trentotto, e il Cska Mosca, a trentasei. I gialloblu hanno alternato prestazioni eccellenti, spinti soprattutto dal loro campione uzbeko Shomurodov, a blackout inspiegabili. I moscoviti rossoblu sono stati superati proprio poco prima della chiusura a seguito di spettacolare 3-2, ma la Lokomotiv ha riportato la squadra con i piedi per terra vincendo 1-3 alla Rostov Arena. I ragazzi terribili di Goncharenko sono sicuramente tra le squadre più talentuose, ma pagano la giovane età e l’inesperienza. Con quattro squadre per due posti in cinque punti ci sarà sicuramente da divertirsi.

Per tutte le altre invece ci sarà da lottare per la salvezza. Tra l’Akhmat ultimo e la Dinamo Mosca sesta ci sono solo dieci punti e solo sette dividono i moscoviti dalla zona playout occupata da Orenburg e Rubin Kazan. Lo Spartak deve cercare di non far diventare disastrosa una stagione già pessima, ma il 2020 sembrava aver dato buoni segnali con le vittorie su Dinamo e soprattutto nello scontro diretto con l’Orenburg che ha permesso di portarsi a cinque punti dalla zona calda. Le neopromosse Sochi e Tambov invece sono state fermate sul più bello, quando dopo le difficoltà iniziali erano riuscite a togliersi dagli ultimi quattro posti. L’addio a gennaio del bomber Sobolev ha fatto crollare il Krylya al penultimo posto e servirà un gran finale per salvarsi.
Finalmente riparte anche il calcio in Russia e in otto giornate può succedere qualsiasi cosa.



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