Dopo la vittoria del Milan contro il Bologna, la domenica degenera con una brutta rissa tra i tifosi milanisti all’uscita del Dall’Ara

Dopo la vittoria del Milan contro il Bologna, la domenica degenera con una brutta rissa tra i tifosi milanisti all’uscita del Dall’Ara

BOLOGNA – Brutto epilogo, nel giorno dell’Immacolata Concezione, della partita Bologna – Milan, vinta dai rossoneri 3-2. La dinamica del fatto accaduto, dopo i primi accertamenti, sarebbe stata la seguente: un tifoso del Milan è stato accoltellato all’addome all’uscita del settore ospiti dello stadio Dall’Ara di Bologna. Secondo una prima ricostruzione, pare che la causa dell’increscioso fatto sia stata una lite scoppiata tra i tifosi del Milan sugli spalti nel settore ospiti, mentre gli stessi si contendevano un indumento di gioco lanciato da un atleta milanista a fine partita. Per accaparrare non si sa bene se una maglietta o un calzoncino, sarebbe scoppiata, infatti, una rissa, sfociata poi nel ferimento di un uomo con un’arma da taglio immediatamente all’esterno dello stadio, in via Menabue.
Il ferito, trasportato all’ospedale Maggiore di Bologna in gravi condizioni, è stato operato d’urgenza, e sembra che non versi in pericolo di vita.
Nella rissa è stato colpito al volto da un pugno anche un amico della vittima che, pare, nella circostanza abbia perso alcuni denti.
L’aggressore è stato poi individuato e fermato dalla polizia. Sul posto è intervenuta anche la scientifica per effettuare i rilievi del caso, grazie alle immagini riprese dalle telecamere.

Questo purtroppo è l’ennesimo fatto di cronaca che, subito dopo la partita, è rimbalzato sui media, sulle pagine e sui gruppi Facebook, fatto che ha quasi rubato la scena al risultato finale della partita.

Leggendo i vari commenti, in molti non si spiegano ancora come nonostante i tantissimi controlli, compreso il sequestro degli accendini o dei tappi della bottiglie, c’è chi, ancora, possa entrare allo stadio con un coltello.

Altri, invece, ancora non si capacitano come mai sia stato possibile che tutto ciò sia avvenuto fra tifosi della stessa squadra, con tale ferocia da spingere ad usare un coltello per entrare in possesso di un maglietta o di un pantaloncino.

Questa notizia, ovviamente, ha fatto vorticosamente il giro del web, in un primo momento solo con la notizia di un tifoso del Milan colpito all’addome da un lama, e trasportato in fin di vita all’ospedale dopo scontro tra opposte tifoserie.

Poi, successivamente, con il passare delle ore, il tutto ha preso una sua dimensione, seppur estremamente grave, ma comunque più dettagliata, a sinonimo che, purtroppo, quando le tifoserie di grande club, blasonato come per esempio il Milan, contano su tanti gruppi di fuori Milano, troppo spesso possono nascere anche forti dissapori che sfociano in violenza, perché a differenza di quello che è successo in passato a Bologna a livello di schiaffoni ben assestati fra qualche gruppo che non si vedeva di buon occhio, i nostri supporters, come diverse volte già scritto anche dal sottoscritto, nascono e vivono visceralmente la città, anche al di fuori dello stadio, e i gruppi sono poi spesso lo sviluppo di una ballotta che si frequenta e si vede, non dico tutti i giorni, ma quasi, e che difficilmente è abituata ad arrivare a compiere atti di tale barbara ferocia e violenza.

Inoltre, nonostante tutto lo sforzo che la lega calcio e le varie questure italiane fanno per evitare il contatto anche minimo fra tifoserie avversarie, è allo stesso tempo un autogol immenso per tutto il calcio italiano e, in particolare, per chi allo stadio ci vuole andare con le famiglie, anche in trasferta.

Speriamo e auguriamo ovviamente una pronta guarigione al tifoso milanista, rimasto coinvolto in questo brutto episodio di cronaca che ha ben poco da spartire con lo sport e come sempre la nostra radio si tornerà a occuparsi di calcio giocato e gioviale, un abbraccio a tutti.

Danilo Billi

About The Author

Related posts