Il focus sui nostri avversari

Il focus sui nostri avversari


Bologna, 15 ottobre –

 

Se, come dice la storia, dopo ogni scisma restano a fronteggiarsi un prima e un dopo, sarà il secondo a raccontarci la Trieste che verrà e Franco Ciani, tornato al timone di una squadra di A da quella Livorno del 2007, ha già cominciato ad illustrarci la sua, dopo 11 stagioni di gestione Dalmasson.

La scelta è stata quella di innestare su strategie di mercato tracciate per il potenziamento, per innervare una squadra mutata per oltre il 60%. Ma la storia mette in guardia ed oggi dunque, ripartire diventa ancor più incisivo, pretenderà fatica, perché nuovo è anche il gruppo, per comprensione collettiva, di una Trieste che rispetto all’anno scorso ne allinea solo 4: Manuel Fernandez, Daniele Cavaliero, Marcos Delia e Andrejs Grazulis. Ci vorrà pazienza, ma la corsa è appena partita: pick n’ roll e scarichi ad armare i tiratori è il menù offerto nelle prime uscite di stagione, rinfrancando Adrian Banks, prima punta e guida deputata del gruppo, fino alla mano “pesante” di Fabio Mian ed a Luca Campogrande, non appena recuperato al 100% dallo stop per il tendine d’Achille, ma che intanto domenica con Brescia ne ha già messi 14 senza errori dal campo. A guidare il tutto è stato chiamato dalla Polonia Corey Sanders, vero snodo della truppa giuliana nello spalmare il ruolo assieme a Fernandez. Dopo due vittorie in tre giornate, il combattivo ed efficace campionato dell’Allianz ne incoraggia le speranze partendo dalla bravura dalla media distanza, seconda in A per canestri realizzati (23), terza come precisione (54,3%) e semmai l’ostacolo resta su qualche lacuna dalla lunga, sedicesima per canestri realizzati (5,3), quindicesima come precisione (28,6%). Trieste dirige meglio l’intricatissima scacchiera delle gare nei quarti centrali in cui racimola la maggior parte del bottino offensivo (27% dei punti segnati nel secondo, 25% nel terzo), iniziando e finendo invece più lentamente negli altri due (21% in quello di avvio, 22% in quello di chiusura). In campo ruotano in nove/dieci, ma giocano sopratutto in cinque, Banks, Grazulis, Sanders, Mian, Delia, tutti sopra i 25’ di utilizzo, i primi due addirittura sopra i 32’. Ed è ovvio che la prima linea sia in gran parte racchiusa tra questi: Banks miglior marcatore (16,3), Grazulis primo per rimbalzi e stoppate (6,7 e 2), Sanders uomo assist (5,7). L’Allianz con loro sopratutto cercherà di mordere, seguendo la corrente della partita col suo basket di baionetta per spezzare il ritmo.

 

Biglietti disponibili qui

The post Il focus sui nostri avversari first appeared on Virtus Pallacanestro Bologna.



Source link

About The Author

Related posts