il Psv resta in scia del Feyenoord

il Psv resta in scia del Feyenoord


Il Psv vince a fatica e di misura contro il Groningen ben messo in campo e pronto a dare battaglia: Dumfries rompe gli equilibri e regala i 3 punti.

Il Psv non molla la presa e resta incollato al Feyenoord nonostante l’enorme fatica contro il Groningen: i biancoverdi disputano una partita attenta, ordinata e grintosa con i Boeren costretti a tirar fuori una prestazione sopra le righe. A decidere l’incontro ci pensa Dumfries, il difensore che ha segnato più gol in stagione in Eredivisie: tre punti sofferti che valgono oro per Faber che resta saldo sulla panchina della società di Eindhoven.

DUMFRIES È ANCORA IL MIGLIORE: IL PSV NON MOLLA L’OBIETTIVO 3° POSTO

Incontro tutt’altro che semplice per il Psv che vince di misura sul campo del Groningen dopo 90 minuti di lotta e sofferenza. I padroni di casa si dimostrano ben organizzati e cercano in qualsiasi modi di strappare il risultato: l’1-0 è una beffa per i biancoverdi che hanno chiuso nella loro metà campo i Boeren, abili nello sfruttare l’unica vera occasione prodotta.

Al triplice fischio, Faber non può far altro che ringraziare ed esultare con i suoi giocatori con 3 punti che permettono di non perdere contatto dal Feyenoord e dal terzo posto: al termine saranno solamente 2 i tiri nello specchio di cui uno ha superato il portiere Padt. L’eroe di giornata è Dumfries, in gol dopo appena 16 minuti di gioco: il difensore si dimostra leader di un gruppo che ha perso tutti i suoi uomini simbolo, partendo da Luuk de Jong per finire al recente addio di Pereiro. Il terzino ha convinto con le sue prestazioni e con la voglia di non mollare mai anche nei momenti di crisi nera: per lui è la settima realizzazione in campionato che lo porta ad essere il difensore più prolifico dell’Eredivisie attuale.

Il Psv, con qualche difficoltà, riesce a non subire reti e a chiudere con un altro clean sheet dopo due gare con meno concentrazione. Faber ha cambiato il volto alla squadra ritrovando un gruppo che Van Bommel aveva completamente smarrito. La svolta è arrivata nel 2020 con la ripresa dell’Eredivisie dopo la sosta invenvernale: dopo un avvio zoppicante, con un pareggio e la sconfitta contro la capolista Ajax, i Boeren si sono risvegliati con 4 successi e un pareggio che hanno permesso al tecnico di restare attaccati alla lotta per il terzo posto. Il Willem II ha rallentato il suo cammino, mentre Vitesse e Utrecht hanno mollato la presa: il Feyenoord resta saldo sul gradino più basso del podio con una partita in meno e un punto di vantaggio. La cura Faber sta funzionando, ma serve uno sforzo maggiore per centrare l’ultimo obiettivo di una stagione deludende: bucare l’entrata in Europa sancirebbe il fallimento di questa annata.



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