La Top 11 della Premier League

La Top 11 della Premier League


Una difesa difficile da superare, un centrocampo di qualità e tanti goal nel reparto offensivo. Andiamo a vedere la top undici della Premier League.

La Premier League è affare del Liverpool; manca ancora l’ufficialità per permettere ai Reds di festeggiare un titolo assente dal 1990. In attesa di tornare in campo andiamo a scoprire la top undici del campionato inglese.

Premier League, i migliori undici

Alisson

Il portiere di questa speciale classifica non può che essere Alisson; l’estremo difensore brasiliano ha vissuto un 2019 d’oro e anche in questa stagione sta dimostrando di essere uno dei migliori nel suo ruolo. Forte tra i pali, nelle uscite e nel guidare la retroguardia. E’ un peccato non averlo visto, ad Anfield, contro Oblak.

Marcos Alonso

In una stagione complicata (il blocco del mercato, gli infortuni), il Chelsea è pienamente in corsa per un posto nella prossima Champions League ed ha ancora la possibilità di vincere la FA Cup. Uno dei migliori, all’interno della rosa di Lampard, è senza ombra di dubbio Marcos Alonso; il terzino, con quattro goal e due assist, è un giocatore chiave per i blues grazie alla sua capacità in fase di spinta e ad un sinistro decisamente niente male.

van Dijk

In lotta per il pallone d’oro con Messi ed Alisson (e, probabilmente, avrebbe dovuto essere lui il vincitore) è uno dei difensori più forti nel suo ruolo. Stiamo parlando di Virgil van Dijk; forte fisicamente, nel colpo di testa, abile nell’anticipo, in marcatura, è dotato anche di una discreta tecnica che gli permette di impostare il gioco. Difensore completo destinato a dominare nei prossimi anni

Söyüncü

Accanto a van Dijk troviamo una delle sorprese di questa stagione, Çağlar Söyüncü. Il difensore del Leicester è uno degli artefici del terzo posto delle Foxes. Guida il reparto con l’esperienza di un veterano, è forte di testa e la sua aggressività in fase di marcatura lo rende difficile da saltare. Ventitré anni, tanti margini di miglioramento e un futuro roseo.

Alexander-Arnold

Chiudiamo il reparto difensivo con uno dei terzini destri più forti al mondo, Trent Alexander-Arnold. Due goal, dodici assist e la capacità di essere prorompente in fase offensiva. Veloce, tecnico e con la personalità necessaria per imporsi in un tempio come Anfield. Insieme a Robertson forma una coppia di terzini che stanno facendo e faranno le fortune del Liverpool.

De Bruyne

Apriamo il centrocampo con un giocatore dalla tecnica spaziale, Kevin De Bruyne; il numero diciassette è l’uomo in più nella rosa di Guardiola. Dalle giocate del belga passano tutte le azioni del Manchester City. Otto goal e sedici assist per uno dei talenti migliori nella Premier League. Unico problema il fisico che lo porta a saltare qualche match di troppo.

Fred

Il cervello di questo ipotetico centrocampo è Fred, giocatore rinato nel Manchester United da quando si è infortunato Pogba. I problemi dell’ex Juventus hanno reso centrale il ruolo del brasiliano. Forza fisica, intelligenza tattica e capacità di tenere uniti i due reparti lo rendono elemento unico all’interno di una rosa che, in questa stagione, ha avuto qualche difficoltà di troppo.

Mount

Una delle sorprese di questa stagione di Premier League è Mason Mount. Lampard, nel suo nuovo Chelsea, ha lanciato fin da subito il classe 1999 ed è stato ripagato alla grande; il centrocampista, infatti, è stato determinante con i suoi inserimenti e una visione di gioco superiore a gran parte dei suoi coetanei.

Salah

Poco da dire sull’esterno offensivo del Liverpool; l’ex Roma, da quando si è trasferito ad Anfield, ha avuto una costante evoluzione sia dal punto di vista tattico sia dal punto di vista realizzativo. Nel primo caso è molto più presente all’interno del match mentre per quanto riguarda i goal è diventato uno degli esterni offensivi più forti. Il Liverpool, negli ultimi due anni, ha vinto tutto e il merito va anche a Salah.

Vardy

Capocannoniere della Premier League con diciannove goal, Vardy sta tornando quello dell’anno del titolo vinto dal Leicester. Attaccante rapido, letale in area di rigore, dedito al sacrificio, ama svariare su tutto il fronte offensivo per poter dialogare con i propri compagni. Le Foxes, trascinati dal loro numero nove, sono pronte a tornare in Champions League

Aubameyang

Chiudiamo un tridente offensivo da cinquantadue goal e undici assist con Aubameyang che, grazie alle sue diciassette reti, sta provando a nascondere i tanti problemi manifestati dall’Arsenal in questa stagione. Giocatore forte fisicamente, versatile e in grado di ricoprire sia il ruolo di prima punta sia quello di esterno offensivo. E’ migliorato sotto porta e difficilmente resterà con i Gunners.

Ricapitolando, ecco la top undici della Premier League: Alisson; Alonso,van Dijk, Söyüncü, Alexander-Arnold; De Bruyne, Fred, Mount; Salah, Vardy, Aubameyang. Una formazione con qualità, forza fisica, intelligenza tattica e tanto, tanto, talento.



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