LBA, 21° giornata: Virtus Segafredo Bologna vs Umana Reyer Venezia: 77 – 72

LBA, 21° giornata: Virtus Segafredo Bologna vs Umana Reyer Venezia: 77 – 72


Bologna, 06 marzo –

 

Virtus Segafredo Bologna – Umana Reyer Venezia: 77 – 72
(Q1 16 – 13; Q2 33 – 40; Q3 56 – 57)

 

Virtus Segafredo Bologna: Tessitori 11; Belinelli 19; Pajola 1; Alibegovic; Markovic 4; Ricci 5; Adams; Hunter; Weems 12; Teodosic 17; Gamble 4; Abass 4.
Coach: Djordjevic

Umana Reyer Venezia: Casarin 5; Stone 8; Tonut 22; Daye NE; De Nicolao 10; Campogrande NE; Clark; Chappell 11; Mazzola; Possamai NE; Fotu 4; Watt 12.
Coach: De Raffaele

Arbitri: Mazzoni, Rossi, Bongiorni

La partita.

Markovic, Belinelli, Weems, Ricci e Tessitori è il quintetto schierato da Coach Djordjevic per questa 21° giornata di Serie A. La Virtus parte forte, con Weems e Belinelli si porta sul 7 a 2, difende e concede solo tiri dall’arco alla formazione ospite. La squadra di Coach De Raffaele riprende in mano il gioco e mette a segno il parziale di 9 a 0, sorpasso Reyer ad opera di De Nicolao e Chappell. Primo quarto che vede Venezia imporre il proprio gioco e portarsi sul +4 a 2′ dalla prima sirena. Entrano in campo Pajola e Teodosic. Weems trova il canestro da due punti, il play serbo trova il pareggio e poco dopo segna il canestro del sorpasso. Ultimo minuto di gioco, Venezia si riporta in avanti, ma c’è ancora tempo per il controsorpasso ad opera del numero 44 virtussino che riporta in vantaggio la Segafredo sul punteggio di 16 a 13.  Casarin apre le danze con la tripla che riporta il parziale in parità, Chappel segna da due e la panchina bianconera chiama il time out. La Virtus rientra in campo aggressiva, ma gli attacchi dei bianconeri si infrangono contro la difesa oro granata, De Nicolao trova la conclusione dall’arco ma Abass e Teodosic riportano i loro compagni sul -1. Stone sale in cattedra e piazza il break del 4 a 0, a cui risponde, lottando sotto i tabelloni, Gamble per il 23 a 27 a 5′ dall’intervallo lungo. Casarin penetra nel pitturato, segna e concretizza il gioco da tre punti, Tonut intercetta il pallone, parte in contropiede ed appoggia al ferro il pallone che vale il +7. Watt allunga il vantaggio, Belinelli fa 2/2 dalla lunetta, partenza in contropiede della squadra bianconera, scarico per Ricci che da tre trova il -4. Questa volta è la panchina veneziana a fermare il gioco. Tripla di Stone, 1/2 di Pajola dalla lunetta e si entra così nell’ultimo minuto di gara del primo tempo. Fotu segna, Ricci risponde, ma l’ultimo canestro è di Chappell, che da tre gonfia la retina e chiude i primi 20′ di gioco sul punteggio di 33 a 40 per Venezia.

La tripla di Weems, seguita dalla tripla di Markovic e dai due punti di Gamble permettono alla Virtus di riportarsi in vantaggio. Segafredo che inizia questo secondo tempo con aggressività e intensità. Partita che si accende, con continui sorpassi e controsorpassi, 41 a 42 il parziale di gioco a 5′ e 42′ dalla fine del terzo quarto. 2/2 di Tonut ai liberi, ora è Venezia che prova a prendere il largo. Tripla di Teodosic, tripla di Tonut e 2/2 di De Nicolao fermato irregolarmente da Tessitori per il +8 Reyer (44 – 52). Time out per le V Nere. Tessitori lotta sotto le plance ed accorcia lo svantaggio, Belinelli penetra in area ed appoggia al ferro, allo stesso modo fa Teodosic, a cui poco dopo, viene fischiato un tecnico. Partita tesa, con entrambe le squadre che si portano spesso in lunetta. 2/2 di Belinelli per il -2 ad 1′ e 28” dalla terza sirena. Tripla di Teodosic ad una manciata di secondi dalla fine, ma la Reyer segna subito dopo e chiude il terzo quarto in vantaggio sul punteggio di 56 a 57. Fotu segna e subito dopo Belinelli mette il libero dopo il tecnico fischiato alla panchina oro granata. Assist di Pajola per Weems che riporta a -2 la Segafredo. Weems riceve e scarica la tripla del sorpasso bianconero, 62 a 61. Canestro da due punti di Watt, controsorpasso di Tessitori e +3 ad opera di Belinelli che fissa il punteggio sul 66 a 63. Tessitori allunga il break della Virtus, segna subisce il fallo ma non concretizza il gioco da tre punti, tanto basta per andare sul +5 a poco più di 5′ dalla fine. Partita tesa, le squadre lamentano spesso le chiamate dei direttori di gara, 2/2 di Tonut per il -1 dell’Umana. Giro in lunetta per Markovic (1/2), Watt segna il pareggio quando mancano meno di 3′ alla fine. Penetrazione di Teodosic per il +2, difesa sontuosa di Gamble e la Virtus mantiene il vantaggio ad 1′ e 46” dalla quarta e ultima sirena. Tonut subisce fallo e dalla lunetta è glaciale (3/3), 71 a 72 il parziale di gioco quando inizia l’ultimo minuto di partita alla Segafredo Arena. Belinelli subisce fallo e fa 2/2 dalla lunetta, 73 a 72 Virtus. Segafredo che conquista il rimbalzo nella sua area, parte in contropiede Markovic, la difesa veneziana ferma l’azione ma concede la rimessa in zona d’attacco a 12” dallo scadere. Nell’azione successiva Belinelli subisce un antisportivo e dalla lunetta non sbaglia, portando sul +3 i suoi compagni. Pallone rimesso in gioco e altro fallo su Belinelli che fa 2/2 a 7” dalla fine. Time out Venezia e Virtus che conduce di 5 lunghezze. Venezia non recupera più, sirena e V Nere che conquistano la vittoria con il punteggio di 77 a 72.

 

Coach Djordjevic: “Abbiamo giocato una partita tosta, fisica, da veri uomini. Abbiamo ottenuto la vittoria per nostro merito. Non mi sono piaciute le 23 palle perse, bisogna lavorarci e controllare. Vorrei rivedere alcuni episodi, perchè c’è materiale per l’associazione arbitri, vorrei capire il criterio. Dal terzo quarto abbiamo sistemato alcune cose in attacco, e messo tiri aperti che ci hanno fatto riprendere la fiducia. Ma la nostra vittoria è partita dalla difesa, Tessitori ha fatto una bella gara. Avevo timore della nostra tenuta fisica dopo l’overtime di Lubiana, alcuni giocatori hanno riposato, ma abbiamo tenuto bene. Ora andiamo avanti, tra tre giorni la prossima partita.”

Tessitori:Siamo stati bravi a non mollare mai nonostante alcuni errori e palle perse. Ci siamo uniti nel momento del bisogno, e abbiamo stretto i denti. Tirando fuori le palle siamo riusciti a portarla a casa. D’ora in poi le partite saranno così, emozioni e agonismo. Dovremo essere bravi a tenere botta e tirare fuori gli attributi. Bourg? Partita da prendere con molta attenzione e da non sottovalutare, prova importante in cui dovremo dimostrare la nostra validità.”



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