LBA, 25° giornata: Banco di Sardegna Sassari vs Virtus Segafredo Bologna: 77 – 108

LBA, 25° giornata: Banco di Sardegna Sassari vs Virtus Segafredo Bologna: 77 – 108


Sassari, 03 aprile –

Banco di Sardegna Sassari – Virtus Segafredo Bologna: 77 – 108
(Q1 22 – 13; Q2 43 – 49; Q3 55 – 81)

Banco di Sardegna Sassari: Spissu 12; Bilan 18; Treier; Chessa NE; Kruslin 6; Happ 4; Katic 12; Re NE; Burnell 4; Bendzius 14; Gandini NE; Gentile 7.
Coach: Pozzecco

Virtus Segafredo Bologna: Tessitori 2; Deri 1; Belinelli 16; Pajola 13; Alibegovic 8; Ricci 8; Adams 4; ; Hunter 5; Weems 8; Teodosic 11; Gamble 16; Abass 16.
Coach: Djordjevic

Arbitri: Sahin, Giovannetti, Perciavalle

La partita.

Sul parquet del PalaSerradimigni va in scena il posticipo della 25° giornata di LBA. Prima della palla a due viene osservato un minuto di silenzio in memoria di Paolo Barbieri, partner, tifoso e amico bianconero. Primo quarto intenso, entrambe le squadre muovono rapidamente il pallone, creano occasioni in attacco sia dalla media che dalla lunga distanza. Dopo 5′ minuti dalla palla a due, Bilan porta nuovamente in vantaggio la squadra di Coach Pozzecco e poi allunga dalla lunetta il vantaggio per i suoi (10-7), tripla di Kruslin e risposta immediata di Belinelli a 3′ dalla prima sirena, 13 a 9 Banco. di Sardegna Sassari. Virtus che accorcia con Alibegovic e Gamble che riportano sul -2 la Segafredo, Sassari allunga nuovamente il proprio vantaggio, due volte con Bendzius e infine con Kruslin, arrivando a toccare anche il +9 e costringendo la panchina bianconera a chiamare il primo time out della gara. Ultimo minuto del primo quarto che termina senza nulla di fatto da entrambe le parti. Prima sirena sul punteggio di 22 a 13. Tap-in vincente di Gamble, penetrazione nel pitturato di Teodosic che va a segno, accorcia lo svantaggio bianconero a 5 lunghezze e obbliga Coach Pozzecco a chiamare time out immediatamente. 2/2 di Teodosic ai liberi, la difesa virtussina regge, due palloni persi per Sassari in attacco con annessi falli ridanno fiducia alla squadra bianconera. Gamble trova il canestro del -3 lavorando bene sotto le plance ed Hunter trova la tripla del pareggio, 24 a 24. Pareggio che dura un amen perchè Spissu, uno dei tanti ex di giornata, trova la tripla del nuovo vantaggio per Sassari. Bell’azione d’attaccato manovrata dalla Segafredo, che trova Gamble pronto ad infilare il canestro del -1 e ad insaccare il bonus del momentaneo pareggio a 5′ e 30 dalla fine, 27 – 27. Partita vibrante, che non conosce un attimo di sosta, batti e ribatti da entrambi i lati del campo, mette d’accordo tutti Spissu con il canestro del +1 Banco, 34 – 33 a 3′ e 30” dalla seconda sirena. Vantaggio conquistato prima da Abass,  a cui risponde Gentile, e poi da Belinelli. Abass lotta a rimbalzo ed infila il canestro del +4, time out chiamato dalla panchina di casa. Sassari non ci sta, e grazie ai liberi costruisce il pareggio (41 – 41). Tripla di Pajola, difesa bianconera che regge ed ancora Pajola ad insaccare la tripla dalla stessa mattonella. 2/2 di Spissu ai liberi e sirena che decreta la fine del primo tempo. Squadre a riposo sul punteggio di 43 – 49. Virtus con 36 punti segnati nel corso del secondo quarto.

Terzo quarto che si apre con Belinelli che la fa da padrone ai liberi, e con Ricci che mette due triple consecutive, portando così sul +14 la Segafredo. Sassari prova a rispondere con Spissu (2/2) e Bilan che concretizza il gioco da tre punti, ma Weems segna la bomba che riporta il risultato nuovamente sul +14, 50 a 64 Virtus a 5′ e 44” dalla terza sirena. Pajola è incontenibile, segna, difende e dirige l’azione di gioco. Il numero 6 bianconero segna il canestro del +20 penetrando in area e costringendo Sassari al time out. Virtus che mantiene il vantaggio grazie all’ottima difesa che concede poco o nulla ai suoi avversari. Teodosic e Gamble allungano ancora il vantaggio quando inizia l’ultimo minuto di gioco. Adams segna altri due punti e il terzo quarto si conclude sul punteggio di 55 a 81. Alley-op di Teodosic per Abass, Happ lotta sotto le plance e segna, ma ormai la partita non ha più niente da dire. Alibegovic e Abass portano la Virtus sul +30. Katic si porta in doppia cifra, Alibegovic viene imbeccato bene sotto canestro e segna con regolarità. Adams segna, Abass segna, ormai la partita è definitivamente indirizzata verso Bologna. Si scollina la quota dei 100 punti segnati. C’è gloria anche per Deri dalla lunetta, finisce 77-108. Una Virtus cinica e concentrata domina a Sassari e ipoteca il terzo posto in campionato.

 

Djordjevic – Sassari spesso inizia bene giocando bene, sciolta. Noi siamo riusciti a raddrizzare il tiro, dopo 1/11 nel primo quarto. Abbiamo parlato per sfruttare le nostre rotazioni, e siamo riusciti difensivamente a portarla a casa.
Io sono uno sportivo, anche se a volte non sembra, e dico che per loro giocare oggi dopo due trasferte toste è stato penalizzante, non è stato facile. Ma sono contento per la vittoria, andiamo avanti e concentriamoci sulla prossima partita.
Cosa mi è piaciuto di più? Il nostro senso di unità, e il fatto che alcuni nostri giovani abbiano giocato un’ottima gara.

 

Pajola – Gran partita di squadra, ognuno ha dato il suo contributo. Abbiamo fatto fatica all’inizio, soprattutto per meriti loro, poi siamo stati bravi a rientrare e vincere, con grande energia.
Cosa è cambiato da dicembre? Non c’è un piccolo particolare, è lavoro quotidiano in palestra, cerchiamo di tirare fuori il meglio di noi per aiutare la squadra, con grande merito dei tecnici. In campo raccogliamo quel che produciamo in allenamento.
I raddoppi? Sassari è molto forte in post-basso, eravamo molto attenti al loro gioco sotto canestro, dovremo replicare con Kazan, che è ancora più forte sotto.



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