LBF, 13° giornata: Umana Reyer Venezia vs Virtus Segafredo Bologna: 90 – 69

LBF, 13° giornata: Umana Reyer Venezia vs Virtus Segafredo Bologna: 90 – 69


Venezia, 30 dicembre –


Umana Reyer Venezia vs Virtus Segafredo: 90 – 69

(Q1 24-11; Q2 52-27; Q3 76-43)

Umana Reyer: Bestagno 15, Carangelo 7, Pan 10, Natali, Anderson 14, Petronyte 14, Fagbenle 10, Meldere 4, Attura 2, Penna 14.
Coach: Ticchi.

Virtus Segafredo Bologna: D’Alie 2, Begic 4, Tassinari 8, Bishop 18, Tava 10, Tartarini ne, Barberis 2, Battisodo 5, Cordisco 3, Williams 14, Rosier 3.
Coach: Serventi.

 

La partita.

L’Umana parte forte, mantenendo comunque alta la pressione difensiva: Penna e Petronyte sono le protagoniste in attacco, firmando il break di 12-0 interrotto da Williams al 7’. E’ comunque solo una fiammata perché Attura e Petronyte allungano fino al 24-9 al 9’, poi si va al primo intervallo sul 24-11. La Segafredo prova la zona e si riavvicina in avvio di secondo quarto sul 26-18 al 13’, poi i tagli di Fagbenle puniscono la difesa bianconera e l’Umana Reyer torna padrone dell’inerzia. A metà periodo il massimo vantaggio per le padrone di casa sul 37-20. Il time out chiamato da Coach Serventi non riesce a cambiare la situazione, visto che arriva un altro 10-2 per il 47-22 di Bestagno al 17’30”. Anderson chiude il primo tempo sul 52-27.

In avvio di ripresa, la Segafredo prova a limare qualcosa, ma non riesce mai a rientrare a contatto delle avversarie. Venezia chiude il terzo periodo in vantaggio sul 76-43. Ultimo quarto con la Virtus che infila un break di 0-13 tornando a -20 (82-62) al 36’, poi Anderson torna a muovere dalla lunetta il punteggio orogranata dopo 3’30”. Il divario resta in bilico a cavallo dei 20 punti nei minuti conclusivi, in cui è ancora Meldere a fissare il finale: 90-69. La Virtus cede il passo a Venezia, 18 punti a referto per Abby Bishop.

Le parole di Coach Serventi al termine della sfida con Venezia: “Siamo partiti male, complice anche una Venezia molto energica e molto determinata. Abbiamo affrettato qualche conclusione in attacco, prendendo poi dei contropiedi facili, anche perché è difficile tenere il loro ritmo, avremmo dovuto controllare di più il ritmo della gara. Nel secondo tempo abbiamo provato a giocare meglio insieme e siamo riusciti a fare qualcosa di più. Dobbiamo resettare e pensare subito a domenica.”



Source link

About The Author

Related posts