Liga, i verdetti finali dell’ultima giornata

Liga, i verdetti finali dell’ultima giornata


I verdetti dell’ultima giornata di Liga: dopo le 38 giornate del campionato 2019/2020 ecco quali sono state le ultime cose ufficializzate

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19 Luglio 2020 Alle 23:07

Si è conclusa un’altra Liga, la più lunga di sempre. Nel caldo di metà luglio è terminato il campionato con i suoi ultimi verdetti: già avevamo la squadra campione e le quattro qualificate alla Champions League, oltre a due retrocessioni aritmetiche.

L’ultima giornata ha così dovuto ufficializzare le posizioni rimanenti, in particolare gli ultimi piazzamenti Europa League e la terza squadra retrocessa.

Partiamo proprio dal fondo: al Leganés non è riuscito il miracolo, veramente complicato già dalle premesse. La squadra di Butarque doveva battere il Real Madrid e sperare in buone notizie da Espanyol-Celta, e di conseguenza neanche un prestigioso pareggio che interrompe la serie di vittorie consecutive del Real è servito a evitare la retrocessione.

leganes real

(Photo by Gonzalo Arroyo Moreno/Getty Images)

Salvo così il Celta Vigo, l’unica squadra che rischiava la retrocessione, dopo che Alavés, Betis ed Eibar avevano ottenuto la salvezza nelle scorse giornate.

Sul fronte Europa League invece il Villarreal, già certo della qualificazione al torneo, conferma il quinto posto e passa così direttamente alla fase a gironi della prossima edizione. Sesta posizione invece per la Real Sociedad che con un pareggio contro l’Atlético Madrid si assicura un altro pass europeo in attesa di gocarsi la finale di Copa del Rey contro l’Athletic.

L’Ultimo posto Europa League della Liga se lo prende il Granada, che travolge l’Athletic Bilbao e approfitta del clamoroso flop del Getafe, scivolato dalla terza posizione dello scorso inverno fino a rimanere addirittura fuori da tutte le coppe. Da sottolineare l’incredibile 1-0 di Levante-Getafe in cui gli azulones hanno visto annullarsi due gol prima di sbagliare un calcio di rigore sul punteggio di 0-0. Serata nera che vale l’esclusione finale.

Stessa sorte per un Valencia che però non partiva con un vantaggio così importante come la squadra di Bordalas, e di fatto dà il colpo di grazia a una stagione deludente in toto se si esclude l’ottimo girone di Champions League.



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