Mourinho lo ha voluto al posto di Eriksen

Mourinho lo ha voluto al posto di Eriksen


Dopo essere cresciuto nel Psv, quasi 6 anni, il ragazzo dice addio ad Eindhoven per il Tottenham: Mourinho ha spinto per averlo ad ogni costo.

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29 Gennaio 2020 Alle 15:33

Il Psv continua a perdere pezzi importanti: dopo Pereiro al Cagliari e Zoet all’Utrecht abbandona Eindhoven anche un fedelissimo come Bergwijn. Il centrocampista è un nuovo giocatore del Tottenham su richiesta di Mourinho che lo ha voluto a qualunque costo. Dopo essere cresciuto con i Boeren, il ragazzo ha deciso di confrontarsi con un campionato più blasonato rispetto a quello olandese: 30 milioni nelle casse dei biancorossi che dovranno provvedere a trovare un sostituto, probabilmente dalla formazione Jong.

BERGWIJN, DALL’ESORDIO NEL 2014-2015 ALL’ADDIO AL VELENO

Steven Bergwijn nasce ad Amsterdam nel 1997 ed inizia la sua carriera con la maglia dell’Ajax nel 2005. Dopo 6 anni nel vivaio migliore d’Europa, il Psv riesce a strapparlo ai rivali e lo parcheggia nella formazione Jong per farlo crescere in Eerste Divisie.

Il suo impatto stupisce tutti i membri dello staff e lo stesso Cocu che decide di farlo esordire nella stagione 2014-2015: una sola presenza in prima squadra e 7 con la rosa “primavera” con la quale riesce a realizzare immediatamente 3 reti. Bergwijn si rivela immediatamente un calciatore duttile che può ricoprire diversi ruoli sia a centrocampo che in attacco: è dotato di ottima corsa e un buon dribbling che gli permettono non solo di liberarsi per tentare la conclusione ma anche di andare sul fondo per servire i compagni di reparto. Fascia destra o sinistra non fa differenza per lui che è ambidestro: la sua dote più spiccata è la resistenza con la quale regala strappi importanti anche a fine gara.

L’anno successivo, aumenta il suo minutaggio in Eredivisie e Cocu decide di schierarlo, nel 2016-2017, titolare inamovibile: 25 presenze e 2 realizzazioni con il ruolo di centrocampista laterale, adatto più a crossare che a gonfiare la rete. Successivamente verrà impiegato da laterale d’attacco nel classico 4-3-3 del Psv: le marcature aumentato fino a raggiungere i 14 sigilli in 33 presenze nella scorsa annata sotto la guida di Van Bommel e con l’appoggio di Lozano e De Jong. Nella stagione attuale, persi i suoi compagni di reparto ceduti al Napoli e al Siviglia, Bergwijn si ritrova a dover dividere la scena con Malen e Gakpo. L’affiatamento non decolla fino all’infortunio che porta i Boeren ad una crisi senza via d’uscita che costerà la lotta al titolo, l’uscita dalla KNVB Beker e dall’Europa League. Il ragazzo comincia a sentirsi meno importante e l’arrivo di Faber sulla panchina dei biancorossi non migliora la situazione.

La rottura giunge nel mercato invernale con Bergwijn che chiede di essere ceduto, innescando tante dicerie, smentite da lui poco prima della firma con il Tottenham. Infatti, il Psv, sottolinea come il centrocampista si sia rifiutato di giocare l’ultimo match, contro il Twente, proprio per volare a Londra e sostenere le visite mediche. Il ragazzo negherà tutto successivamente, sottolineando il grande rispetto e l’enorme gratitudine verso quel club che ha fatto la sua fortuna. Il suo trasferimento porta 30 milioni nelle casse del Psv: Mourinho ha voluto espressamente il giovane per poter sostituire Eriksen, fresco partente in direzione Inter. Il portoghese si ritrova tra le mani un ragazzo estremamente adatto ai ritmi della Premier ed in grado di giocare sia in un 4-3-3 che in un 4-2-3-1 o in un 4-2-2. Kane avrà a disposizione un compagno abile negli assist e nel creargli spazio, mentre la rosa cresce di livello in vista di una seconda metà di stagione dove l’obiettivo resta centrare la qualificazione in Champions. Nella sua bacheca restano le 3 Eredivisie e le due Johan Cruijff Schaal.

 



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