Willy van der Kuijlen, il miglior realizzatore dell’Eredivisie

Willy van der Kuijlen, il miglior realizzatore dell’Eredivisie


In Olanda, ad aver realizzato più reti di tutti è Willy van der Kuijlen, attaccante del Psv che ha legato la sua vita ai Boeren per 17 stagioni.

In Olanda sono passati tanti campioni e la maggior parte con grandi doti realizzative: Van Basten, Cruijff, Van Persie, Huntelaar, Ibrahimovic e tanti altri. Tutti questi calciatori hanno poi abbandonato l’Eredivisie per andare a vincere in altri stati europei: proprio per questo motivo, resta il miglior marcatore d’Olanda Willy van der Kuijlen che ha raggiunto il suo record in 17 anni di fedeltà al Psv.

WILLY VAN DER KUIJLEN: TANTE RETI E UN GRANDE AMORE PER IL PSV

Willy van der Kuijlen, o meglio Wilhelmus Martinus Leonardus Johannes van der Kuijlen, nasce ad Helmond nel 1946 e dedica l’intera vita calcistica ad una sola maglia, il Psv. L’ultimo anno di carriera lo gioca con l’MVV Maastricht (17 presenze e 3 realizzazioni), dopo essersi sentito umiliato dall’amato club di Eindhoven.

L’attaccante ha un senso del gol estremamente spiccato e calcia perfettamente sia con il destro che con il sinistro. È quello che potremmo inquadrare come un bomber completo, in grado di segnare in qualsiasi modo: bravo nel liberarsi per tentare la conclusione potente e precisa anche dalla distanza. Le sue doti lo legheranno per ben 17 anni con la maglia dei Boeren, anche se vincerà poco rispetto alla lunga permanenza con i biancorossi: nella sua bacheca andranno 3 Eredivisie, 2 KNVB Beker e una coppa UEFA nella stagione 1977-78.

Per sottolineare la grande affinità con la porta, Van der Kuijlen vinse personalmente 3 titoli di capocannoniere d’Olanda, rispettivamente con 23, 26 e 27 sigilli. Il trofeo europeo, invece, lo vide protagonista come massimo realizzatore della competizione che incoronò il Psv con ben 8 centri. Un vera macchina da gol che non ha mai deluso le aspettative. Il suo più grande record è il primato come miglior marcatore di sempre dei Paesi Bassi con ben 311 realizzazioni in 539 presenze (dal 1964 al 1982) nella massima serie olandese. Un traguardo incredibile che non è mai stato avvicinato da nessuno: Ruud Gells occupa il secondo gradino del podio con due anni in più di attività ma con una quantità di centri minore, fermo a 265 in 392 gare. Chiude la top 3 Johan Cruijff con 308 partite e 215 sigilli nello stesso tempo di attività di Gells.

Willy van der Kuijlen si è reso protagonista con l’Olanda, anche se ha potuto benificiare per poco di una maglia da titolare: con gli Oranje ha siglato 7 centri in 22 partite, scendendo in campo tra il 1966 e il 1977. Nella sua carriera da calciatore, l’attaccante ha rimediato un solo cartellino giallo e ha più volte sottolineato la sua poca predisposizione alla difesa: il suo tiro, estremamente potente, gli valse il soprannome di “Skiete Willy“. Gli ultimi anni di carriera sono un’agonia: dopo la vittoria della coppa UEFA, la formazione di Eindhoven viene smantellata. Il club lotta per il titolo ma continua ad arrivare terzo con Van der Kuijlen sempre meno prolifico, nonostante il poker in Coppa dei Campioni nella vittoria di 6-1 contro il Fenerbahce. Nel 1981, fu utilizzato per subentrare solo per 6 minuti contro il N.E.C.: la punta non prese bene la situazione e, reputandola umiliante, decise di abbandonare la società alla quale aveva dedicato 17 anni della sua vita.

Sicuramente la migliore annata resta il 1977-1978 con un “triplete” importante: coppa UEFA, Eredivisie e KNVB Beker. A questi trofei si unisce anche la semifinale europea vinta contro il Barcellona di Cruijff e Neeskens con 4-3 complessivo. Una straordinaria carriera che lo ha portato sul gradino più alto d’Olanda.



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